Campo rom, via allo sgombero

È iniziato poco dopo le 7 di ieri e proseguirà fino a sabato lo sgombero e la bonifica della baraccopoli di rom lungo l’argine del Polcevera, in via al Greto di Cornigliano. All’arrivo delle forze dell’ordine, il campo composto da una cinquantina di capanne di compensato e cartone, già occupate da 75 rom, si presentava praticamente vuoto, salvo una baracca con due persone che in un primo tempo si sono rifiutate di abbandonare il rifugio. Gli operatori Amiu e i vigili del fuoco prima hanno svuotato le costruzioni precarie dal materiale pericoloso (bombole e batterie di auto), poi hanno iniziato l’abbattimento. Particolarmente soddisfatti gli abitanti della zona: «Noi qui ci giocavamo a bocce - dichiara un abitante di Certosa -. Questi rom sono sporchi e prepotenti». Un secondo spiega che la paura per la presenza dei nomadi-stanziali ai giardini di piazza Petrella tiene lontani mamme e bambini, e aggiunge sconsolato: «Sono andati via, ma ritornano».