Il campo sportivo ridotto a discarica

Da molto tempo ormai segnaliamo (inascoltati) a chi di competenza (Circoscrizione Centro Est in primis) l'ormai cronica e ciclica formazione di mini discariche a cielo aperto nella via B. Bianco a ridosso del campo sportivo F. Ceravolo. Tra le tante abbiamo segnalato l'urgenza che comporta un deposito di materiale che pone un problema igienico sanitario perché anzichè i soliti mobili od elettrodomestici, si tratta di materassi, cuscini di lana squarciati e poltrone semidistrutte che risultano ormai un «vespasiano» a cielo aperto soprattutto per gli animali (e forse non solo!). Tali rifiuti sono stati depositati «casualmente» proprio in prossimità del posto dove sosta due volte al mese il camioncino Ecovan dedicato alla raccolta dei rifiuti ingombranti. A tutto ciò si aggiunge il fatto che la presenza di veicoli «abbandonati» anche se «regolarmente parcheggiati» provoca, specie al calar delle tenebre (ma non solo) la circolazione di persone che con «attrezzi» di vario tipo si dedicano alla ricerca di «pezzi di ricambio». Centinaia di giovani e/o bambini (maschi e femmine) convivono giornalmente con tale situazione transitando davanti a tale degrado per poter svolgere la propria attività sportiva e/o per assistere all'allenamento dei propri amici e/o compagni di scuola. La nostra preoccupazione (soprattutto quella delle famiglie) cresce di giorno in giorno. Unica «voce nel deserto» una comunicazione (a chi di competenza) del Settore Ambiente e Igiene del Comune di Genova che ringraziamo pubblicamente per l'interessamento e la richiesta di intervento. Non sappiamo se qualcuno abbia fatto dei sopralluoghi ma sicuramente siamo certi che nessuno ad oggi è intervenuto per porre rimedio. Si dice che «prevenire è meglio che curare» e non vorremo mai che un giorno dovessimo «utilizzare» queste poche righe per dire che «noi l'avevamo detto». Sia ben chiaro, comunque, che ci manleviamo da ogni responsabilità addebitabile, ora per allora, a chi di competenza. Rimanendo a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento, Vi ringraziamo in anticipo per l'attenzione e porgiamo i piú cari saluti.
il consiglio direttivo, i tecnici,
i 350 tesserati e le loro famiglie