A Campoligure il saluto diventa «augh»

Paola Balsomini

L’ingresso è libero. Basta solo acconciarsi con qualche piuma e un gonnellone. La festa sarà a Pratorondanino da domani fino a domenica ma questa volta non ci sarà nessuna sagra, festa del vino e balli in piazza. Anzi, i balli non mancheranno ma per evitare brutte figure sarebbe meglio stare a vedere i protagonisti della kermesse: gli indiani d’America che si ritroveranno per la IV festa della Madre Terra. Detta così l’impressione è che sarà uno spettacolo tutto vedere, tra folklore e ovviamente anche un pò di storia. Sabato infatti alle ore 16 nella frazione di Campoligure sarà presentata la conferenza «Indiani Contro».
Gli ospiti illustreranno le ragioni di alleanze e scontri tra le nazioni native americane Sioux, Crow, Blach Feet e Assiniboine (moderatrice la professoressa Naila Clerici, docente di storia americana all’Università di Genova e Torino).
Il momento decisamente più suggestivo della manifestazione sarà invece al tramonto quando i nativi d’America e i curiosi potranno recitare la preghiera alla Madre Terra, utile per capire perchè per i «pellerossa» alberi, rocce, animali e uomini sono tutti fratelli.
Dopo cena ci sarà la parte clou della kermesse che porterà al ricordo delle antiche praterie: un bel fuoco, racconti e musica. Domenica, invece, dopo la visita all’orto botanico, gli indiani saranno a disposizione del pubblico per parlare del tema «Tutto quello che avreste voluto sapere e che non avete mai osato chiedere».
Insomma una cornice che assomiglierà a quella di «Balla coi Lupi», quando Kevin Kostner con il lupo «Due Calzini» si aggirava per i campi dei Sioux innamorandosi, per il classico dei finali, di una bella indiana. Magari l'atmosfera non sarà proprio la stessa ma certamente riuscirà a coinvolgere il paese di Pratorondanino che già da qualche giorno si sta attrezzando con costumi e piume per gli obbligatori copricapo. Già domani infatti prenderà il via la prima iniziativa della Festa della Madre Terra con una giornata dedicata ai portatori di handicap con una conferenza sul tema «Il diverso nella vita dei nativi americani». Subito dopo un vero e proprio tuffo nelle tradizioni dei «pellerossa» con la spiegazione e la realizzazione di amuleti come la rete «acchiappasogni» e la «borsa di medicina», con le vecchie pozioni con cui si curava la popolazione. La realizzazione di due tee-pee, tipica abitazione delle Pianure, concluderà la giornata di domani.
Per il gran finale bisognerà attendere domenica quando nel pomeriggio inizierà lo spettacolo di danze e musica con Kendall Old Elk, William Kennedy, Quentin, Ninawa Pipestem e Gilberto Douville che riproporranno i balli delle prateria americane. La «danza rotonda» alla sera coinvolgerà tutto il pubblico e chiuderà la IV Festa della Madre Terra, con il rigoroso saluto «Augh».