Canada, giallo dietro le sbarre: giovane italiano muore in cella

Aperta un'inchiesta sulla morte misteriosa di Claudio Castagnetta, siciliano residente in Quebec, deceduto dopo essere stato arrestato. Non aveva precedenti penali. E' stato trovato con profonde ferite alla testa

Montreal - Un italiano di 32 anni, Claudio Castagnetta, partito alcuni anni fa dalla Sicilia e residente in Canada, è morto in circostanze misteriose dopo essere stato arrestato dalla polizia del Quebec. Lo riferiscono i quotidiani canadesi Le Soleil e MediaMatinQuebec nelle loro edizioni online. Secondo Le Soleil, il giovane "non aveva alcun precedente penale e il suo decesso pone diverse domande che restano ancora senza risposta". Il giornale riferisce che Castagnetta era stato arrestato martedì mentre usciva da un’autofficina.

"Era aggressivo e confuso" Secondo la gendarmeria del Quebec l’uomo era "aggressivo e confuso" e i poliziotti hanno usato contro di lui le maniere forti, in particolare una pistola elettrica. Il giovane è stato poi caricato su un cellulare e condotto in centrale dove, secondo i poliziotti, sarebbe stato "agitato per tutta la notte". Mercoledì - sempre secondo Le Soleil - è stato portato in tribunale da dove, affidato ad agenti penitenziari, è stato trasferito in carcere. Da qui è uscito solo per essere portato in ospedale dove però è morto giovedì pomeriggio, apparentemente a causa di gravi ferite alla testa.

Aperta un'inchiesta Sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta che dovrà chiarire l’origine delle ferite, dov’era Castagnetta quando è stato ferito e chi in quel momento ne era responsabile. Fonti del penitenziario hanno detto che il giovane si è ferito da solo dando testate contro un muro. Le Soleil scrive che Castagnetta era un giovane impegnato, conosciuti negli ambienti artistici del Quebec. Laureato in Italia e poi diplomato in marketing all’università di Laval in Quebec, era membro del consiglio di amministrazione della società Promotions Recto-Verso. Sempre secondo il giornale, Castagnetta era anche stato direttore esecutivo dell’ufficio del Quebec della Camera di commercio italiana in Canada. 

I familiari in Canada Il padre e la sorella di Claudio sono arrivati a Montreal, in Quebec, dove sarà eseguita l’autopsia sul corpo del giovane. Castagnetta, da quanto si apprende, era impiegato in una società, la Olympus, e si occupava di tradurre testi che contenevano segreti industriali. Il giovane, originario di Palermo, studi in economia, è morto in circostanze misteriose dopo essere stato arrestato martedì dalla polizia del Quebec. Portato in carcere, sarebbe uscito per essere trasportato in ospedale, dove è morto giovedì, pare per gravi ferite alla testa.