Dal Canada le litanie ipnotiche dei Silver Mt.Zion

Un pezzo di Montréal, la città più multietnica e musicalmente d'avanguardia del Canada, trova per una sera ospitalità in terra lombarda. Per l'esattezza, allo Zero Music Club di Azzano San Paolo. Alle 22.30 (ingresso 12 euro, info tel. 035-533933) salirà infatti sul palco del locale in provincia di Bergamo l'ensemble post-rock Thee Silver Mt. Zion Memorial Orchestra & Tra-La-La-Band. Una sigla chilometrica (il riferimento al Monte del Tempio di Gerusalemme rende esplicite le radici ebraiche del combo), dietro cui si cela una costola dei Godspeed You! Black Emperor (il chitarrista-cantante Efrim Menuck, la violinista Sophie Trudeau e il bassista Thierry Amar), il collettivo che, nell'ultimo decennio, ha fatto un'opera meritoria di sperimentazione in ambito rock alternativo.
La musica dei Silver Mt. Zion (completano la band la violoncellista Beckie Foon, l'altra violinista Jessica Moss, il batterista-chitarrista-mandolinista Scott Levine Gilmour e il chitarrista Ian Illavsky) è decisamente lontana anni luce dalle logiche commerciali. Al di là della grandiosità dei suoni prodotti non può lasciare indifferenti l'uso suggestivo, straniante e quasi teatrale delle voci, che spesso intonano vere e proprie litanie ipnotiche in cui trovano spazio canzoni politiche e ballate struggenti. Ballate che parlano d'amore ma provano anche a risvegliarci dal torpore, dall'abitudine al dolore e a ricordarci che non dobbiamo cadere nella banalità del male.