Da canaglia a virtuosa: Regione Abruzzo vede rosa

Ci sono gli Stati canaglia e pure le Regioni canaglia. Di quest’ultime, qualcuna riesce a ravverdersi: ieri sera, per esempio, al teatro Marruccino di Chieti, il commissario alla Sanità e presidente della Regione Gianni Chiodi e il ministro alla Salute Ferruccio Fazio (insieme nella foto) hanno raccontato di come l’Abruzzo sia stato assunto tra le Regioni «virtuose». Prima in rosso e commissariato dalla Sanità, grazie a un Piano sanitario di rientro l’Abruzzo ha raggiunto il pareggio di bilancio e ora mira a un Piano di Sviluppo. «L’obiettivo è stato raggiunto - ha spiegato Chiodi - senza tagliare i costi». La ricetta? «Ridurre privilegi, sprechi, doppioni» perché, ha aggiunto il governatore, «avevamo più primari che l’ Emilia-Romagna. Era un primarificio...». C’è chi ha parlato di Abruzzo 2.0: un circuito in grado di migliorare la qualità dei servizi a costi sostenibili per i cittadini. Chi ha parlato di «Regione modello», chi ha speso parole per alcuni «grosse» ma per altri anche «veritiere». Insomma, che l’Abruzzo sia stato esempio di virtù è ormai acclarato.