Canale 5 festeggia in genovese

Chissà, magari non dovrebbe fare neppure troppa fatica ad ammetterlo, ma un «belin» di sicuro deve anche essere scappato al direttore di Canale 5. Soprattutto perché, dati Auditel alla mano, in fondo stava parlando a un altro grande ligure che a Milano non ha certo mai rinnegato la sua terra. E poi perché, quando un genovese parla in genovese e vuole esprimere gioia, soddisfazione, sorpresa e gratitudine senza sprecare fiato inutile ha solo una parola da dire.
D’altra parte Massimo Donelli, appena nominato direttore della più importante rete televisiva privata italiana, non poteva fare a meno di chiamare Antonio Ricci, ideatore di programmi tv di successo e papà di «Striscia la notizia» e «Paperissima», ovvero le corazzate che stanno sbaragliando tutte le avversarie nel palinsesto autunnale. «Sono felice, anzi felicissimo di chiudere la mia prima settimana di lavoro a Canale 5 con il successone dell'accoppiata Striscia-Paperissima», è l’eufemistico commento di Donelli ai dati di ascolto appena letti e che venerdì hanno dato a Canale 5 una vittoria schiacciante sulla Rai. Ed è lo stesso direttore a svelare il retroscena, la telefonata tra «emigranti» di successo, che sulla carta d’identità sono separati da una quarantina di chilometri, visto che Ricci è savonese. «Ho appena fatto una telefonata di congratulazioni, in stretto dialetto genovese, al mitico Ricci - spiega Massimo Donelli - che ha travolto non solo l'Auditel, ma anche ogni maldestro e furbesco tentativo di sorpasso». Come commentare? Belin.