Canale 5 prima rete per il pubblico tra 15 e 64 anni

Mediaset cresce nel prime-time nonostante abbia lanciato dieci nuovi programmi

da Milano

Terminato sabato il periodo di garanzia «Autunno 2005» iniziato il 25 settembre, Mediaset fa il bilancio della prima parte della stagione.
«Tutti gli indicatori - si legge in una nota del gruppo di Cologno Monzese - segnalano una stagione nettamente migliore rispetto all’autunno 2004 e un’indiscussa leadership di Canale 5 tra il pubblico compreso tra 15 e 64 anni, quello più interessante per gli investitori pubblicitari, che rappresenta il 70 per cento della popolazione italiana. Tra questo pubblico pregiato, Canale 5 chiude la stagione di garanzia come prima rete in tutte le fasce orarie principali: prima serata (23,8 per cento contro 22,9 di Raiuno), 24 ore (22,5 per cento contro 21,6 di Raiuno) e day time (22,2 per cento contro 21,3 di Raiuno).
Ma Mediaset tiene a sottolineare anche il tentativo di rinnovamento dei palinsesti. «Questi positivi risultati - continua la nota - sono stati ottenuti offrendo al pubblico una stagione ricca di programmi innovativi e sperimentali sia di intrattenimento sia di approfondimento giornalistico: in totale dieci programmi completamente inediti (Chi ha incastrato lo zio Gerry, Ma chi ce lo doveva dire?, Il senso della vita, Matrix, Serie A, Domenica Stadio, L'incudine, Liberitutti, Voglia, Live)».
Diversi i numeri sul totale del pubblico televisivo. «In prima serata (20,30-22,30) le reti Mediaset registrano un ascolto del 41,4 per cento (rispetto al 40,7 dell’autunno 2004). In particolare - si legge ancora nel comunicato -, Canale 5 chiude al 22,3 (contro il 21,5 dello scorso autunno). Netta crescita per Canale 5 anche nel cosiddetto «access prime time» dei giorni feriali (20,30-21,00): 25,7 per cento (+3,7 punti rispetto all’autunno 2004). Esaminando i singoli generi, buona affermazione per le prime serate della fiction Mediaset: la media dell’autunno 2005 ha raggiunto il 23,7 per cento in prime time contro il 22,7 dello scorso autunno».