Canalis tra Mediaset e Raidue Dalla Chiesa in prima serata

Elisabetta con Gene Gnocchi, Rita su Canale 5 al <em>Ballo delle debuttanti</em>, <em>Pupa e Secchione</em> più no che sì

Milano - Rita Dalla Chiesa madrina del ballo delle debuttanti. Dovrebbe essere questo l’ultimo dei tasselli per mettere a punto la stagione autunnale di Canale 5. Per la bionda conduttrice, volto storico di Mediaset, una promozione in prima serata dopo i forti risultati ottenuti con il suo Forum passato al mattino da Retequattro a Canale 5. Uno scommessa che si è rivelata una mossa azzeccata con cui i dirigenti di Canale 5, insieme con la creazione di Mattino Cinque, hanno dato un volto nuovo e più omogeneo alla prima parte della giornata dell’ammiraglia Mediaset.

La Dalla Chiesa condurrà dunque lo show Il ballo delle debuttanti, una sorta di reality che segue le dolci pulzelle in procinto di entrare in società partecipando alla festa delle diciottenni, così come si faceva un tempo nell’alta società e oggi solo in qualche angolo del mondo rimasto avvolto nelle fiabe come il principato di Monaco. Ma a Canale 5 piace il gusto del classico: in autunno sono riconfermati show serali di lungo corso come C’è posta, Paperissima e Zelig. A chiudere questo quadro, dunque, un programma adatto al pubblico delle famiglie. Con un volto rassicurante, da mamma, che fa da chioccia, da istitutrice delle giovani trepidanti e felici di crescere.

A produrre il programma è la Fascino di Maria del Filippi, che così avvia il progetto di mettersi dietro le telecamere, oltre ovviamente a restarci davanti per molte ore della giornata. L’idea è infatti quella di allargare il raggio di azione della sua casa di produzione a trasmissioni non per forza da lei condotte (allo studio è per esempio una fiction ripresa da Amici).

Dopo la scelta del Ballo delle debuttanti diventa ancora più incerto il destino della Pupa e il Secchione, che si era pensato di riproporre su Canale 5 con una formula diversa da quella che andò in onda l’anno scorso su Italia Uno. Però potrebbe avvicendarsi con il programma della Dalla Chiesa portando a ben cinque le produzioni: anche perché Canale 5 non programmerà più film e dunque in prima serata ci saranno solo show e fiction.

Per un volto che viene valorizzato, un altro che viene lasciato andare via. Sembra ormai certo, infatti, che Elisabetta Canalis, la bella ex velina idolo degli spettatori di Controcampo e non solo, lascerà Mediaset per approdare a Raidue. Per lei un ruolo forte accanto a Gene Gnocchi nel programma di seconda serata Artù. Lo show surreale del comico è restato quest’anno sotto la media di rete: magari una iniezione di femminilità (anche se è già ben rimpinzato di ragazze tutte curve) potrebbe giovargli. Elisabetta, dal canto suo, sente di aver già dato abbastanza al calcio (per quello che è nelle sue capacità): qualche settimana fa ha salutato con tanto di lacrime il pubblico di Italia Uno e vuole provare qualche strada nuova oltre alle sit-com e al Festivalbar. Bisognerà vedere se reggerà le sciabolate e l’ironia pungente di Gene, che già fece scappare Luisa Corna ai tempi della Lunga notte sempre su Raidue.

Anche per il secondo canale, dunque, si sta definendo il palinsesto: la rete guidata da Antonio Marano subirà nella prossima stagione una profonda rivoluzione nel tentativo di creare una programmazione più omogenea e di più forte appeal per i giovani. Dunque, come già riportato tempo fa: chiusa la vetusta Piazza grande di Magalli, Milo Infante guiderà Diretta sul due, una specie di Aboccaperta alla Funari, con un acceso dibattito in studio sui temi del momento. Chiude anche l’Italia sul due di cui era conduttore Infante insieme con Roberta Lanfranchi. Al suo posto ci sarà Italia allo specchio con Francesca Senette (per anni nel cuore di Emilio Fede e conduttrice di Sipario), in arrivo dal Tg4.

E gli sfrattati? Giancarlo Magalli si rifugerà a Mattino in famiglia, il contenitore del sabato di Raidue, ora guidato da Adriana Volpe e Tiberio Timperi, che essendo diviso in spazi può ospitare altri volti. Per Monica Leofreddi si sta valutando un progetto adeguato. Resta da vedere che cosa farà Santoro, il volto più in contrasto con il tipo di rete realizzato da Marano che però gli ha portato pubblico fresco e numeroso. Dopo le ultimi liti sulla questione Vasco Rossi, il giornalista sta valutando molte ipotesi.