Canarini sconfitti di misura in Veneto

Contro un Vicenza alla ricerca di punti salvezza, e dunque molto più motivato, il Frosinone torna dal Veneto con una sconfitta di misura 2-1, ma sul risultato pesano come un macigno alcune decisioni dell’arbitro Valeri. Anche a Vicenza, comunque, si è visto un buon Frosinone. Nella difficile trasferta veneta, Cavasin si affida in attacco ad Evaco, reduce da una doppietta contro il Cesena, e a Margiotta, ex di turno e a caccia di una nuova convocazione con la nazionale del Venezuela. In porta spazio a Chiodini, dodicesimo da tre anni ma grande professionista e ieri uno dei migliori. Il Vicenza dell’ex laziale Gregucci inizia all’attacco, ma la prima azione pericolosa è del Frosinone, con un gran tiro al 10’ di Bochetti che lambisce il palo. Un minuto dopo risponde il Vicenza su calcio di punizione di Capone: i tifosi di casa gridano al gol, ma Chiodini è prodigioso nel respingere in angolo. Gol per i padroni di casa che arriva al 26’, con Masiello che raccoglie dopo una mischia in area. Il Frosinone non ci sta e al 37’ potrebbe pareggiare, ma Evacuo si divora un gol. Due minuti dopo Schwoch e Matteini seminano il panico nell’area gialloblu, tiro di quest’ultimo che trova ancora uno strepitoso Chiodini a negare il raddoppio.
Nel secondo tempo il Vicenza torna in campo deciso a chiudere partita e discorso-salvezza. E dopo 12 minuti arriva il raddoppio. Matteini crossa dalla destra e Torrenova schiaccia di testa. Il Frosinone dà confortanti segnali di ripresa, grazie agli innesti di Eder, Carlini e Martini, e al 23’ raccoglie i risultati del suo pressing, con Evacuo che sfrutta un mancato piazzamento della difesa di casa, entra in area e di piatto accorcia le distanze, siglando il suo undicesimo gol in campionato, il primo giocato in serie B. Nel momento migliore dei canarini, arriva però la «perla» dell’arbitro, che manda fuori con un rosso diretto il centrocampista Scarlato, per un fallo su Matteini. Finisce qui. Sabato il Frosinone torna al Matusa contro il Modena, altra squadra assetata di punti.