Canarini, sogno play-off

Alla sua terza stagione consecutiva in serie B, il nuovo e ambizioso Frosinone da cinque giorni sta sudando sull’impianto sportivo di Fiuggi, anche per farsi trovare in gran spolvero per l’amichevole con la Roma, in notturna al Matusa il 14 agosto. Dopo due anni di gavetta e di campionati tranquilli, stavolta il Frosinone tenterà il salto di qualità. L’obiettivo è piazzarsi nei primi sei posti, quelli che danno il diritto a disputare i play off per la serie A. La società del presidente Stirpe e del suo vice Zeppieri, accreditata come tra le più solide nel panorama professionistico, non sta lesinando gli sforzi, mentre in città e in provincia da alcune stagioni oramai tutte le attenzioni sono concentrate sul miracolo-Frosinone.
Tante le novità per i tifosi, ad iniziare dall’allenatore Piero Braglia, succeduto a Cavasin (il tecnico veneto con signorilità ha rescisso il secondo anno di contratto). Braglia arriva dalla Lucchese, ha poca esperienza in serie B ma è un vecchio pallino del presidente Stirpe, innamorato del suo modulo 3-4-3. Con Braglia sono arrivati due suoi fedelissimi, i difensori Guidi e Nocentini. Sempre per la difesa, dall’Empoli è stato prelevato il volitivo Ascoli. Colpo grosso a centrocampo, con l’ex modenese Antonazzo, inseguito da mezza serie B, con la conferma di Cariello, strappato al Chievo, e dei vari Biso, Amerini e Antonio Bocchetti. Anche se nelle ultime ore è partito Evacuo, ceduto al Benevento, in attacco il Frosinone diventa esplosivo, a iniziare dalla conferma di Eder, il brasiliano che Dunga ha già scelto per la sua Olimpica. Il ragazzo vuol restare a Frosinone per riconoscenza con la società che lo ha lanciato e quest’ultima sta resistendo alle sirene milionarie di tante squadre di A. Da Piacenza è tornato Dedic, nazionale sloveno, richiestissimo pure dall’estero (il Lilla su tutti). Dal Foggia arriva Di Roberto, uno dei giovani più interessanti della serie C, e sempre dalla società pugliese potrebbe arrivare il cileno Salgado. Ma un Frosinone sempre più internazionale ha ingaggiato dal Genoa anche il portoghese Tavares, visti i buoni rapporti tra le due società. In riva alla lanterna il Frosinone ha infatti mandato Salvatore Bocchetti, titolare inamovibile dell’Olimpica di Casiraghi. Altro gioiello ceduto è quel Francesco Lodi tornato all’Empoli (ma potrebbe finire a Napoli). I suoi 20 gol della passata stagione potrebbero mancare, ma i canarini puntano a chiudere per il vicentino Capone, nonostante la concorrenza di tre squadre di serie A. Da segnalare infine l’arrivo di due promettenti giovani austriaci, Gucher ed Elsneg, titolari dell’under 21 e di cui si dice un gran bene.