Cancellara, che numero. Vince in giallo staccando il gruppo

La maglia gialla parte nell'ultimo tratto in pavé e beffa i velocisti sul traguardo di Compiegne, al termine della tappa più lunga del Tour, 236,5 chilometri

Compiegne - Che numero, Fabien. Lo svizzero Cancellara, vincitore del prologo di Londra e maglia gialla del Tour de France, s'inventa la sparata pazzesca nel finale sul pavé della terza tappa, la più lunga della Grande Boucle. Si arrivava sullo stesso traguardo della Parigi Roubaix che lo svizzero ha vinto lanno passato e, per sua stessa ammissione, "non ho resisisto". Cancellara, che rischiava di perdere il simbolo del primato a causa degli abbuoni conquistati dai velocisti in ogni sprint, ha deciso per la pazzia. A due chilometri dall'arrivo il gruppo arriva con il fiato sul collo ai quattro fuggitivi di giornata. Sul tratto di pavé prima del triangolo rosso dell'ultimo chilometro lo svizzero, passista eccezionale, parte a 60 all'ora, passa a doppia velocità il quartetto di fuggitivi e resiste allo sprint dei velocisti che cercano di succhiargli le ruote. Vince lui, davanti all'eterno Eric Zabel, al giovane italiano Danilo Napolitano e alla maglia verde Tom Boonen.