Cancellato il debito ai più poveri del mondo

Dopo due giorni di trattative serrate i ministri finanziari del G8 riuniti a Londra hanno decretato l'annullamento immediato del 100% dei debiti dei 18 Paesi più poveri del mondo, soprattutto africani, nei confronti degli enti internazionali per lo sviluppo. Quaranta miliardi di dollari azzerati con un accordo di «portata storica». L'azzeramento potrà estendersi ad altri 20 Paesi, raggiungendo un ammontare complessivo di 55 miliardi di dollari. Le associazioni umanitarie plaudono per quella che considerano «un'ottima notizia per i Paesi poveri». Nessun accordo invece sul piano di rilancio della lotta contro la povertà che prevedeva più aiuti erogati dai Paesi ricchi a favore delle economie più povere.