Cancellato Mozart a Berlino «L’Idomeneo offende Maometto»

da Milano

Scoppia la polemica in Germania per la decisione della prestigiosa compagnia operistica «Deutsche Oper Berlin» di togliere dal proprio cartellone la rappresentazione dell’opera «Idomeneo» di Wolfgang Amadeus Mozart, per «l’incalcolabile rischio» di offendere i musulmani. La direttrice artistica della compagnia ha tenuto una conferenza stampa a Berlino per difendere la decisione di cancellare la produzione dell’«Idomeneo» che, nel riadattamento del regista Hans Neuenfels, prevede una scena in cui si vedono le teste decapitate di Maometto, Gesù, Buddha e del Dio greco Poseidone. «Se per caso succede qualcosa, la gente sicuramente si lamenterebbe che ho ignorato gli avvertimenti della polizia e delle forze dell’ordine», ha detto.
Il sindaco di Berlino, il socialdemocratico Klaus Wowereit, ha criticato la direttrice artistica, sostenendo che si tratta di una decisione sbagliata perchè «non c’è alcun rischio concreto». «Una simile limitazione volontaria finisce per incoraggiare coloro che sono ostili ai nostri valori», ha detto il primo cittadino di Berlino.
Contrari alla censura anche intellettuali e artisti tedeschi. Christoph Schlingensief, regista teatrale abituato alla provocazione, e che recentemente ha scioccato la platea mettendo in scena la regina Elisabetta d’Inghilterra in divisa nazista, è sceso in campo al fianco del collega che ha riadattato l’«Idomeneo»: «Deve andare in scena, così come è stata scritta». Critico verso la cancellazione dello spettacolo è anche Klaus Staeck, presidente dell’Accademia delle Arti di Berlino. «Non possiamo accettare alcuna restrizione alla nostra libertà d’espressione e alla nostra libertà di artisti», ha detto Staeck.
Ali Kizilkaya, presidente del Consiglio islamico della Germania, ha invece approvato la cautela dimostrata dalla compagnia d’opera, ritenendo che effettivamente l’«Idomeneo», nella sua versione riadattata, potrebbe offendere i sentimenti dei musulmani.