Cancellazione debiti africani: ma chi ne beneficerà?

Il G8 ha deciso di cancellare i debiti a 18 Stati dell’Africa per un ammontare di circa 50 miliardi di dollari. Bene, diciamo che il ricco Occidente ha deciso di porgere la mano alla povera Africa dando un segno questa volta più che tangibile. Il problema però sorge adesso: infatti dove finirà questa montagna di denaro? Verrà investita dai governi locali per migliorare le condizioni di vita di milioni di africani? Forse, è più probabile che le briciole rimarranno in Africa mentre il grosso del capitale finirà in banche e finanziarie dei soliti paradisi fiscali.
Infatti, da un rapporto dell’Uneca, agenzia dell’Onu per l’Africa, emerge chiaramente come negli ultimi 30 anni, per ogni dollaro prestato dall’Occidente ai Paesi a Sud della fascia del Sahara, l’80% con picchi del 94% della cifra è stata “investita” al di fuori del Continente nero dai corrotti governi locali. Ora, se tutto ciò dovesse continuare anche con gli ultimi 50 miliardi di dollari, la maggior parte degli africani continuerà a morire di fame e malattie mentre un ristretto numero di “fratelli” corrotti sguazzerà nell’opulenza più totale. Questa è la fotografia di un’Africa che non vorremmo più vedere.