Cancellazioni e ritardi, la rabbia dei tifosi del Milan in partenza per Atene

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Si attivano Enac ed Enav per garantire la partenza verso la capitale greca dei 7mila supporter rossoneri che sono in partenza oggi dagli aeroporti italiani, falcidiati dallo sciopero Alitalia
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Milano - Per prevenire l’insorgere di eventuali problemi di ordine pubblico, l’Ente nazionale aviazione civile "si sta attivando di concerto con l’Ente nazionale di assistenza al volo per cercare una soluzione che favorisca la partenza dei tifosi" del Milan per Atene dove domani si svolgerà la finale di Champions League. Lo rende noto l’Enac precisando di aver già inviato all’Enav la lista dei voli che dagli aeroporti italiani sono diretti ad Atene con la richiesta che vengano, compatibilmente con le agitazioni sindacali, inseriti in orari che ne garantiscano l’operatività. Da parte sua, l’Enav si sta già adoperando in tal senso. L’Enac ha anche inviato una informativa alla Commissione di Garanzia ed al Capo della Polizia. Ieri, il presidente dell’Enac, Vito Riggio, e il direttore generale, Silvano Manera, avevano espresso preoccupazione, paventando problemi di ordine pubblico, per i circa 7mila tifosi che oggi devono raggiungere Atene per assistere alla finale di Champions League.

La situazione a Malpensa Sono 12 i voli previsti in partenza oggi da Milano Malpensa per Atene, quasi tutti affollati di tifosi del Milan in partenza per la finale di Champions, anche se il grosso dell’esodo rossonero è previsto per domani. Due voli dal Terminal 2 sono già partiti regolarmente prima delle 10, cioè prima dell’inizio dello sciopero dei controllori di volo e di hostess e steward: gli aerei della Aegean e della Livingston. Due voli Alitalia (delle 10.40 e delle 15.00) sono stati cancellati; altri due della Aegean-Airone e della Air Italy sono pronti per l’imbarco e attendono solo il via libera per il decollo. Gli altri voli per Atene, sei, sono stati posticipati a dopo le 18, alla fine dello sciopero, e partiranno secondo le rassicurazioni della compagnia aerea. Quindi gran parte dei passeggeri e dei tifosi diretti nella capitale greca raggiungeranno Atene prima di sera, anche se con ore di ritardo sul previsto. Per ora la situazione a Malpensa è tranquilla, con gruppi di rossoneri che cantano cori ed esibiscono sciarpe e magliette in vista della finalissima contro il Liverpool.

Cancellazioni anche a Fiumicino Problemi anche all’ aeroporto di Fiumicino per i tifosi diretti ad Atene. A farne le spese è un folto gruppo di tifosi rossoneri in partenza, in larga parte della Capitale e del centro Italia, con un volo dell’Olympic Airlines diretto ad Atene, il cui volo del mattino è stato cancellato. "Siamo arrivati in aeroporto alle 7 - racconta un tifoso di Cassino - ma abbiamo avuto la brutta sorpresa: ci dovrebbero riproteggere dopo le 18, sperando che nelle prossime ore la compagnia ci confermi ciò che finora ci ha riferito. Altrimenti, partire domani sarebbe quasi impossibile perché i voli sono tutti pieni. L’auspicio è che una sorpresa migliore ce la faccia domani sera proprio il Milan".

Partenze in serata Sono circa 900 i tifosi del Milan che dopo le 18, a sciopero Enac-Alitalia concluso, partiranno con sei voli dall’aeroporto milanese di Malpensa per Atene. Nonostante qualche tensione questa mattina per i due voli Alitalia cancellati e gli altrettanti di Easyjet ritardati al pomeriggio, il trasferimento dei sostenitori rossoneri si è svolto finora senza problemi. I più fortunati sono riusciti a partire con i quattro voli decollati prima delle 12. Tra di essi Teo Teocoli, Cesare Maldini, Arrigo Sacchi e Martina Colombari. Altri, come l’ex rossonero Marcel Desailly, hanno dovuto attendere il tardo pomeriggio per imbarcarsi sui voli in partenza dopo la conclusione della protesta. Il primo volo, con al seguito il bagaglio contenente gli striscioni delle brigate rossonere è della compagnia Livingstone, previsto alle 18.30, l’ultimo quello di Alitalia in agenda alle 20.50.