Il cancello è chiuso e la fossa è da scavare Bloccato il funerale

Arrivano al cimitero affranti dal dolore dopo la Messa funebre, e trovano il cancello è chiuso. E una volta dentro scoprono anche che la fossa per il caro estinto non c’è. Gli addetti infatti hanno dimenticato di scavarla, nonostante la famiglia abbia regolarmente pagato e informato per tempo il comune del funerale. Così, per seppellire l’anziana, sono costretti ad attendere ore al freddo pungente.
Tutto è accaduto qualche giorno fa a Lainate, a seguito della scomparsa di una pensionata di 73 anni che, nel primo pomeriggio viene portata nella chiesa di San Vittore Martire.
A rendere omaggio alla defunta, fra parenti e conoscenti, sono in tanti; quindi maggiore è lo stupore quando all’ingresso del camposanto, il corteo trova il cancello sbarrato. Scatta la caccia al custode che, rintracciato, si precipita scusandosi per il disguido.
Ma una volta dentro la sorpresa più grossa: manca la fossa che nessuno si è premurato di scavare. E mentre si sta facendo buio, il parroco, invita tutti a recitare il Rosario, nella speranza che qualcuno si dia da fare in fretta per seppellire l’anziana. Bisogna infatti rintracciare la ditta che gestisce il servizio e far giungere a Lainate la ruspa per scavare la buca, predisponendo il tutto per la tumulazione. Che avverrà alle 18, quando tutto intorno è buio