Candidati al voto nei loro collegi Poi la campagna riprende subito

da Washington

Di corsa nei rispettivi collegi elettorali e poi via di nuovo in campagna elettorale. Tutti e quattro i candidati nella corsa alla Casa Bianca erano ieri chiamati a votare: urne aperte infatti nei quattro Stati dove sono eletti John McCain (Arizona), Mitt Romney (Massachusetts), Hillary Clinton (New York) e Barack Obama (Illinois).
La prima a votare è stata la Clinton verso le 8 del mattino nel paesino di Chappaqua, dove lei e il marito Bill hanno comprato una casa in stile neocoloniale quando Hillary si è candidata al Senato nel 2000.
Al seggio la Clinton era accompagnata dal marito e dalla figlia Chelsea. In giornata, dopo il voto, la ex first lady aveva in programma non meno di 37 interviste (durante una di queste, in diretta tv con la rete Cbs, è stata costretta da un attacco irrefrenabile di tosse a interrompere il collegamento.
Superlavoro anche per Barack Obama che tra le 6 del mattino e le 16 aveva rilasciato almeno 27 interviste a radio e tv. Obama ha votato a Chicago nel primo pomeriggio.
In campo repubblicano John McCain è rientrato nel tardo pomeriggio nella sua roccaforte di Phoenix in Arizona (è senatore dello Stato), dove era atteso per un’ultima conferenza stampa prima di votare e aspettare i risultati in un hotel di lusso con vista sul deserto di Sonora.
In giornata McCain si è sottoposto a un tour de force: partenza da New York due tappe in North Dakota; un comizio a San Diego, nel sud della California. Il suo concorrente Mitt Romney ha votato anche lui nel pomeriggio a Belmont, alla periferia di Boston; l’ex governatore del Massachusetts ha poi deciso di passare nella capitale dello Stato la serata elettorale.