Il candidato della Cdl accoglie anche l’Sos dei motociclisti sulle buche e promette più vigili. Fini: il modello Roma è un’invenzione «Mobilità, ci vuole un commissario» Alemanno sulla crisi dei trasporti pubblici romani: anni di incompetenza, la m

Una giornata tutta dedicata ai trasporti e alla mobilità quella di ieri di Gianni Alemanno, candidato sindaco della Cdl. Il quale in mattinata di buon’ora ha intrapreso un tour sulla metropolitana, che ha definito «come il Bronx, un mezzo di frontiera». Poi Alemanno, che era accompagnato dal presidente di An Gianfranco Fini, è salito su un tram diretto a piazza Risorgimento e ha inscenato una conferenza stampa itinerante nel corso della quale ha sciorinato dati piuttosto preoccupanti sulla gestione dei mezzi pubblici romani. Quindi ha incontrato un’associazione di motociclisti con il senatore Dc Mauro Cutrufo: i centauri hanno denunciato l’indifferenza dell’amministrazione Veltroni nei confronti delle due ruote, pure strategiche per la mobilità a Roma. Alemanno ha annunciato, nel caso di vittoria elettorale, l’istituzione di un «commissario per la mobilità» e l’aumento dei «vigili su strada».