Il candidato comunista: «Solidale coi brigatisti»

«Sono solidale al 100% con i compagni arrestati, di cui chiedo la liberazione immediata». Esprime la sua vicinanza incondizionata agli arrestati nell’ambito dell’operazione anti terrorismo, il candidato sindaco di Garbagnate Milanese, comune dell’hinterland dove si vota per le amministrative: «Sono solidale - ha detto Franchi, che si candida con una lista comunista - con chi lotta per un mondo migliore. E questi compagni lottano per un mondo migliore dove non ci siano né sfruttati né sfruttatori». Al posto dei 15 finiti in manette, secondo Franchi dovrebbero esserci ben altre persone, come «chi affama i lavoratori. Dentro ci vadano i fascisti di Forza Nuova che insozzano la memoria dei partigiani». Quanto accaduto ai 15 militanti «è vergognoso», secondo Franchi, che sottolinea come «dopo appena due minuti dagli arresti si è detto che erano colpevoli, mentre quando prendono un personaggio come Vittorio Emanuele, un Tanzi, o un esponente della borghesia, allora bisogna aspettare che la magistratura faccia il suo corso, si è garantisti».