Il candidato «Ho un taccuino di problemi»

Il suo taccuino è già pieno di problemi e richieste. Un taccuino riempito dai cittadini del collegio 23 delle elezioni provinciali, che comprende Novate Milanese, Cusano Milanino e Cormano, dove si vota anche per il sindaco, oltre a Bresso. «Io non faccio promesse - dice Alessandro De Chirico, candidato Pdl - anzi ne faccio una sola. Mi impegno ad ascoltare e assicuro tutti che continuerò a farlo se dovessi essere eletto. Sarò il loro portavoce».
Il collegio 23 non è sicuro per il Pdl. Difficile soprattutto per chi arriva da Milano. Alessandro lo sa, e - taccuino alla mano - si è messo a batterlo strada per strada, nei mercati, nelle piazze: incontri con la gente, e con le categorie. «Quel che mi chiedono tutti è di cambiare, non è più possibile che nel Milanese ci sia un ente che si mette di traverso ostacolando il lavoro degli altri. La gente sa, conosce gli sprechi e le inefficenze della Provincia». Come la storia del ponte di Cormano sulla Milano Meda: «Penati si era impegnato a finire tutto entro il 2008, ma i lavori devono ancora iniziare». 30 anni, laureato in Scienze politiche, Alessandro si definisce «un uomo del presidente»: che vuol dire Berlusconi, ma oggi anche Podestà: «Non voglio sentir parlare di correnti o appartenenze, io sono del Pdl». Oggi sarà a Novate e Cusano Milanino, per un incontro insieme a Ignazio La Russa.