Il candidato Pd e le ville dei veleni

A Bologna tiene banco il misterioso dossier contro il candidato sindaco del Pd, Virginio Merola. Un plico, anonimo, è stato spedito da un fantomatico «corvo» a Procura, giornali e circoli democratici. Dopo un sopralluogo della Guardia di Finanza, gli inquirenti hanno spostato i riflettori sui colli: su un ristorante con annesso campo da golf e su 12 villette a schiera. Queste ultime fanno parte di un progetto realizzato grazie ai permessi ottenuti quando Merola lavorava in Comune come assessore del sindaco Sergio Cofferati. Dopo l’esposto di Merola contro «quel fogliaccio» che prende di mira pure alcuni suoi collaboratori, i magistrati stanno dunque verificando tutte le illazioni dell’anonimo dei veleni. Un consiglio è arrivato dal parlamentare Pdl Giuliano Cazzola: «Suggerisco al Pd un pellegrinaggio a Lourdes».