Il candidato del Pd Replica a Berlusconi ma sfugge al confronto con Cappellacci in Tv

Renato Soru rifiuta il confronto con il candidato del Pdl Ugo Cappellacci alla carica di governatore della Sardegna. «Ho partecipato alla prima delle quattro tribune elettorali organizzate dalla Rai - ha denunciato ieri Cappellacci -. Un’occasione importante per parlare ai sardi del programma di governo della nostra coalizione e per esserci ho spostato appuntamenti elettorali. Ma giunto negli studi, ho scoperto che non tutti i candidati erano presenti. Quello più ansioso di confrontarsi ha lasciato la poltrona vuota. Forse dispiaciuto perché, abituato ai salotti televisivi nazionali, ritiene poco appagante una trasmissione «solo» sarda. In seguito ho appreso del tour tra Torino e Bologna. Spero abbia almeno colto l’occasione per chiedere scusa a tutti i sardi emigrati, ai quali ha imposto la tassa sul lusso solo per aver tenuto le proprie radici sull’Isola». Da Bologna, intanto, Soru replica duro agli attacchi di Silvio Berlusconi. «Mi fa una tristezza infinita - ha detto l’ex governatore - pensare a un uomo di 73 anni che ritiene che pur di vincere un’elezione in più si possa offendere e calunniare chiunque. Parla di fallimento, ma non dice dove abbiamo fallito. È generico».