Candidato presidente, è duello in famiglia all’ultimo tagliando

Il termine giusto sarebbe: «A valanga». Sempre più numerosi, infatti, arrivano i tagliandi del gioco-sondaggio del Giornale per individuare il miglior candidato alla presidenza della Provincia, in vista delle elezioni in programma nel 2012. In totale: 2.573. Solo la «pausa postale» di lunedì 1° novembre - giorno festivo in cui il portalettere non ha bussato all’uscio della redazione - ha frenato l’afflusso di voti. Ma ieri c’è stato un «recupero» davvero imponente: 364 i tagliandi ricevuti dai lettori che alzano sensibilmente la media giornaliera da quando, diciotto giorni lavorativi fa, è partito il gioco-sondaggio.
Intanto, si fa serrata la «lotta» in famiglia - famiglia di cui fa parte fondamentale il fantastico figlio Silvio, 3 anni - fra Stefano Garassino e la moglie Roberta Bartolini. Lui ex capogruppo di Forza Italia nel Municipio Centro Est, oggi leghista; lei lettrice fedelissima del nostro Giornale cui fa pervenire periodicamente lettere piene di spunti e commenti approfonditi sulla politica e l’attualità. Tanto approfonditi da risultare molto apprezzati, in particolare, dal dottor Gianluca Delucchi, fra l’altro responsabile delle pubbliche relazioni del Rotary Club Genova Ovest. Delucchi dichiara apertamente di averla votata, «conquistato» dalle lettere di Roberta pubblicate sia su queste pagine, sia su «Libero».
Spopolano però, ancora una volta, i sostenitori di Alberto Cattaneo, vincitore di tappa con 128 consensi, anche se i fans di Michele Scandroglio non demordono e gli attribuiscono altri 91 voti. Buona, comunque, anche la performance di Rotunno, accreditato di 55 tagliandi a suo nome.
Infine, fra le tante curiosità scaturite dagli invii più recenti, spicca il tagliando con l’indicazione «Repetto» senza specificare il nome di battesimo. Potrebbe trattarsi di Flavio, presidente della Fondazione Carige, e sarebbe una designazione assolutamente legittima e accettabile. Non «legittima», invece - ma solo per motivi di legge elettorale - se la designazione si riferisse all’attuale capo della giunta provinciale, Alessandro Repetto, il quale, essendo al secondo mandato, non è più rieleggibile.