«Il candidato della sinistra snobba l’impresa»

«É evidente che a Ferrante il mondo della media e piccola impresa non interessa». Non fa giri di parole Paolo Galassi, presidente di Apimilano e Confapi dopo che Bruno Ferrante ieri ha disertato l'incontro organizzato dalla sua associazione. «Così - commenta Galassi - trova conferma l'opinione che avevo già espresso al momento del lancio delle candidature: per una piazza strategica come Milano, alla candidatura importante di Letizia Moratti il centrosinistra non ha saputo opporre una personalità politica dello stesso livello, come probabilmente avrebbe invece potuto essere il presidente della Provincia Filippo Penati» Secondo il presidente di Apimilano, «è evidente che a Ferrante non interessa il mondo della piccola e media industria, motore economico di Milano e della Lombardia» visto che «ha rifiutato» la possibilità di un confronto con Moratti e ha anche disertato l'appuntamento di oggi. Non si è fatta attendere la replica di Bruno Ferrante, che ieri pomeriggio ha mandato Augusto Castagna, candidato nella lista Ferrante, in sua vece all'incontro che però è stato sospeso. «Confermo tutta la mia attenzione nei confronti del mondo della piccola e media impresa e mi considero sempre disponibile, come è nel mio costume, a future occasioni di incontro» ha detto il candidato dell'Unione sottolineando però che «le parole del presidente dell'Api sono poco credibili visto che prima si schiera apertamente con il centrodestra, poi polemizza per una mia assenza quando invece un incontro con lui è già avvenuto».