Candide politico la Scala dice no

Il teatro alla Scala si ritira dalla coproduzione di «Candide». Lo ha annunciato ieri il sovrintendente e direttore artistico del Teatro alla Scala, Stéphane Lissner, dopo aver assistito al Theatre du Chatelet di Parigi alla recita dell’opera di Bernstein messa in scena da Robert Carsen. Il motivo? Secondo Lissner, l’allestimento non è in linea con la programmazione artistica scaligera. La pièce mostra i potenti del nostro tempo: oltre a Blair, Bush, Putin, Chirac, c’è Berlusconi, rappresentato seminudo e ubriaco.