Cane affamato costretto a mangiare sassi

Un uomo, poi eclissatosi lasciando un falso numero di telefono, ha portato un pastore tedesco ammalato dal veterinario. E lo specialista, quando l’ha operato, ha scoperto nella pancia dell’animale 12 pietre

Abbandonato a se stesso e non avendo di che sfamarsi, è stato costretto a mangiare sassi. Quando si è accorto che ormai l’animale era allo stremo, il presunto proprietario si è rivolto con una scusa a un veterinario. Gli ha detto che sarebbe passato a riprendersi il cane, invece ha fornito un falso numero di telefono e non s’è più fatto vivo. Per fortuna il pastore tedesco è stato prontamente operato: nello stomaco gli sono stati trovati dodici sassi, che aveva ingerito per disperazione. Adesso sta meglio, ed è fuori pericolo; aspetta soltanto che qualcuno si prenda cura di lui. La triste vicenda è andata in scena a Pogliano Milanese, vicino a Rho. Mercoledì pomeriggio uno sconosciuto ha bussato alla porta del veterinario del paese portando con sé il cane, denutrito e malandato. Ha raccontato che apparteneva a una vicina di casa deceduta da alcuni giorni e che nessuno poteva occuparsene. Una versione dei fatti non troppo convincente, anche perché quando ha saputo che l’animale doveva essere operato, ha preso appuntamento per l’indomani; ma poi anziché ricaricare in macchina il pastore tedesco, l’ha abbandonato nel cortile dell’ambulatorio. Insomma è letteralmente scappato nonostante il fatto che l’intervento chirurgico non sarebbe gravato sulle sue tasche, bensì su quelle di un sodalizio animalista. Probabilmente il cane era proprio suo e visto lo stato di abbandono e di denutrizione a cui aveva ridotto l’animale ha preferito dileguarsi. In merito all’episodio è stata sporta una denuncia ai carabinieri. Nel frattempo, chi volesse adottare la povera bestia, può rivolgersi a Dimensione Animale di Rho.