Il cane parla e rivela i segreti della famiglia

«Storia strana su una terrazza napoletana», con Luigi De Filippo interprete e regista di un’ironica commedia sulla vita coniugale

Storia strana su una terrazza napoletana di e con Luigi De Filippo va in scena da stasera al 4 marzo al Teatro San Babila. «Questo spettacolo è sull'inferno quotidiano che ci siamo costruiti in città» spiega De Filippo, figlio di Peppino e Adele nonché nipote di Eduardo e Titina De Filippo, oltre che di Vincenzo Scarpetta. «Lo spettacolo fa ridere - continua l’attore, che ne è anche il regista - la gente si diverte perché si ritrova perfettamente in quello che dico».
Una vicenda che ruota intorno agli scompigli causati dalle "parole" di Scugnizzo, il cane di uno degli abitanti di una famiglia nel centro di Napoli: quando abbaia, solo il suo padrone capisce cosa vuol dire, e viene così a conoscenza di verità e misteri da sempre nascosti all'interno del nucleo famigliare.
«L'idea mi è venuta perché avevo un cane, testimone di molti fatti della mia vita, di maggiore o minore importanza. Spesso mi chiedevo - continua De Filippo - cosa sarebbe accaduto se avesse potuto parlare... ».
Una commedia ironica e veritiera sulla vita coniugale (De Filippo sarà in scena con la moglie) e familiare, sulle speranze, i litigi, le preghiere e le risate della vita di tutti i giorni.
Dieci attori, selezionati come ogni anno da De Filippo a maggio, formano un'affiatata compagnia o, per dirla con le parole del regista, «la mia bottega di teatro in cui insegno». E da cui ricava un teatro genuino, che piace, perché «nel cadavere in decomposizione che è diventato il teatro contemporaneo di oggi - sostiene De Filippo - il teatro napoletano incuriosisce e affascina proprio per la sua autenticità». In particolare per Milano l'attesa è grande: «Sono sempre molto seguito in questa città».
Una lunga tournée lo porterà poi in tutt'Italia fino a maggio, ma già è in cantiere un nuovo spettacolo: «Il prossimo lavoro sarà Quaranta, ma non li dimostro, commedia scritta a quattro mani da Peppino e Titina De Filippo negli anni Sessanta - conclude l’attore-regista -: è sempre incentrata sul rapporto famigliare, ma questa volta specifico di una figlia con il padre».
Storia strana su una terrazza napoletana, Teatro San Babila, fino al 4 marzo, ore 21; informazioni 02-795469. Ingresso: da 29 a 14 euro