Il cane Pasqualino ha trovato «casa»

Il cane Pasqualino ha trovato famiglia. Dopo esser stato abbandonato il giorno di Pasqua di due anni fa e aver sperato invano di essere adottato a Pasqua di quest'anno (era già stato prenotato, ma la famiglia prescelta aveva poi preferito l'acquisto di un cucciolo di razza), finalmente ce l'ha fatta.
«Grazie ai media che si sono interessati a lui, abbiamo ricevuto 400 telefonate in pochi giorni», raccontano Edgar Meyer e Roberta Oteri di Gaia Animali & Ambiente. «Così parecchi aspiranti si sono presentati in canile. L'ha spuntata una giovane coppia di Biella». L'odissea di Pasqualino si è dunque conclusa con un meritato happy end: non è più un cane abbandonato.
«In canile siamo tutti strafelici per Pasqualino», dichiara il presidente di Gaia, Edgar Meyer. Ma c'è un ma. «L'unica ad essere triste è Fionda, la sua compagna di box da un anno: l'ha visto andare via ed è rimasta da sola nel box. Lanciamo un appello anche per lei. Pure Fionda merita di uscire dalla gabbia e trovare una famiglia affettuosa». Fionda è uno splendido esemplare di meticcio simil-pastore tedesco (una giovane lupetta), e si è guadagnata il nome per il suo carattere allegro ed esuberante. Carattere che, da qualche ora, non è più lo stesso, dopo l’addio di Pasqualino. Chi volesse fare l’adozione può consultare il sito internet www.canilimilano.it