Cani e gatti non litigano in libreria

Andy Warhol è stato un fenomeno culturale e mediatico, oltre che un pittore di grande successo, un cineasta sperimentale e un grafico pubblicitario. Rigoroso e colto, geniale public relation di se stesso, nella vita appariva la quintessenza della trasgressione, circondato da fascinosi efebi e da ambigue modelle. Michel Nuridsany nella biografia Andy Warhol (Lindau, pagg. 490, euro 26, trad. Sabrina Favaro) ne traccia un ritratto sorprendente, che sfata tanti luoghi comuni, talvolta creati dallo stesso artista. Ne rivela aspetti imprevedibili come la profonda fede cattolica, nascosta a tutti, che rende comprensibile la sua (quasi) ossessione dell’Ultima cena di Leonardo, reinventata sulla tela decine e decine di volte.