Cani randagi a spasso sul raccordo anulare

Cani a zonzo sul Grande raccordo anulare. Se fosse un film di animazione, sarebbe una scena esilarante, ma è tutto vero. Ieri, verso le 11, un branco di randagi è stato visto nei pressi dello svincolo Flaminia, in direzione centro. «Erano una decina - racconta Giuseppe Calendino (An), consigliere per i Servizi sociali, Scuola e Mobilità del XX Municipio - appostati vicino alla rampa». Giusto il tempo di scendere dall’auto, per vederne un paio attraversare la strada. «Un motociclista è riuscito a schivarli per un pelo - continua Calendino - e mi sono reso conto che potevano essere un pericolo». Così, è iniziata la sua odissea, nel tentativo di riportare la situazione alla normalità. Dopo aver chiamato la polizia stradale, gli è stato assicurato l’invio di una pattuglia, ma gli è stato anche detto che, in questi casi, sono l’Anas e il canile a dover intervenire. Per accelerare i tempi, ha chiesto aiuto a un amico dell’Anpana (Associazione nazionale protezione animali e ambiente), che ha telefonato al canile della Muratella, ma si è sentito dire che tutto il personale della Asl era impegnato. Allora, si è ricordato che Monica Cirinnà, delegata ai Diritti degli animali in Campidoglio, tempo fa ha dichiarato a Striscia la notizia che, per qualsiasi problema, ci si può rivolgere al suo ufficio. Ma la risposta è stata la stessa: «Noi raccogliamo solo segnalazioni, non siamo il pronto intervento». L’ultima chance è stato il 118 che, dopo una lunga attesa, lo ha liquidato con una risata. «Non è la prima volta - dice Calendino - che vedo cani randagi passeggiare per il raccordo. La verità è che il canile non ha abbastanza personale. Anche gli operatori dell’Anas mi hanno detto che passano dei giorni, prima che le carcasse di animali morti siano rimosse dalle strade». Diversa la versione fornita dal canile della Muratella. «Ci ha contattato solo un volontario dell’Anpa - fanno sapere - per segnalare la presenza di 6-7 cani. In quel momento, tutti gli operatori della Asl erano occupati a neutralizzare un cane morsicatore, così ho chiesto all’Anas di intervenire. Ma, quando li ho chiamati, mi hanno detto che gli animali erano solo 3 e stavano dormendo, perciò non c’era nessuna emergenza. Se fossero stati di più, o avessero intralciato il traffico, avremmo agito, anche in assenza di personale. Mica siamo matti da mettere a rischio la sicurezza dei cittadini!». Ma l’Anas dice che il canile, l’Ufficio per i diritti degli animali e il servizio veterinario del comune, quando li hanno chiamati, non avevano nessuno da mandare sul posto.