Cani, record di abbandoni: a ferragosto 160 denunce

I numeri sono da pelle d’oca: solo nel giorno di Ferragosto, ai centralini delle forze dell’ordine e dei volontari animalisti, sono arrivate 160 segnalazioni di cani abbandonati. Molti per le strade di Milano, altri sulle tangenziali appena fuori dalla città.
«Il 15 agosto - denuncia Lorenzo Croce, presidente dell’associazione di difesa degli animali Aidaa - è stata una giornata di passione per decine di cani e di gatti». I dati degli abbandoni a luglio sembravano migliorare rispetto all’anno scorso. In realtà, l’esodo di agosto è stato catastrofico fin dal primo week-end. Fino ad arrivare ai picchi di Ferragosto. «Gli abbandoni - calcolano i volontari - sono stati il doppio rispetto a quelli del 2007. E in più i canili sono al collasso». Gli appelli e le campagne di sensibilizzazione sono serviti solo in parte: c’è ancora chi considera i cani dei pupazzi da gettare nel cassonetto non appena diventano scomodi.
Fra tante storie estive di cani gettati per strada, ce n’è invece una a lieto fine. È quella di Happy, un bel labrador di quattro anni, premiato al concorso annuale di Camogli «Fedeltà del cane» per il suo impegno con i pazienti dell’ospedale Niguarda.
Ogni mattina infatti in cane aiuta il personale del reparto di unità spinale, dove sono ricoverati pazienti con disabilità cognitive e relazionali o sensoriali e fisiche. Happy dà una zampa nelle terapie di recupero.