«Il Canile di Sestri è così bello che calma anche i cani agitati»

Non ci sono gabbie tradizionali, ma piccoli monolocali con veranda che possono ospitare un singolo, una coppia ben affiatata o gruppi di amici. Sono gli alloggi del nuovo canile di Monte Contessa, sulle alture di Sestri Ponente, nato fra le contestazioni, ma finalmente, dopo anni e anni di dibattiti e speranze, è arrivato alla realizzazione e si presenta come il più bello del Nord Italia. Il canile, che andrà - nel progetto - a sostituire quello di via Adamoli, può ospitare 200 cani e 20 gatti e fino ad oggi sono 165 i Fido che hanno traslocato. Spaziosi, confortevoli, con terrazzino aperto sul davanti, i box verranno riscaldati d’inverno con l’installazione di pannelli solari. C’è anche una sezione di «sicurezza» dove appunto si trovano i cani considerati pericolosi che però, nel trasferimento dal vecchio canile, sembrano essersi tranquillizzati: qui il silenzio è totale, l’aria fina, e i cani «pericolosi» per il momento sembrano più rilassati. Ieri, all’inaugurazione, c’erano il sindaco Marta Vincenzi, che raccolto il testimone della giunta Perucu, l’assessore Mario Margini, che ha parlato di «operazione complessa ma necessaria», e la Verde Cristina Morelli, che questa struttura ha fortemente voluta.
L’unico neo è la strada un po’ lunga che devono compiere i volontari per raggiungere la casa rifugio del cane che si trova alla fine di una strada stretta senza bus. Eppure anche loro come gli amici a quattro zampe sembravo soddisfatti anche di un sacrificio per amore di questi 165 cani molti abbandonati, altri lasciati perché malati o troppo vecchi, altri ancora incattiviti da sevizie e botte. E le loro storie adesso si raccontano più volentieri come quella di Pippo pastore tedesco che aveva terrorizzato una famiglia. Enrico Tuo, direttore sanitario e veterinario della struttura, lo andò a prelevare il giorno che questo esemplare stava tenendo ostaggio l’intera famiglia. Il cane tentò di morderlo, lui reagì mollandogli uno schiaffone. Da quel giorno Pippo non ha morso più nessuno: quando vede Enrico abbassa le orecchie, sventola la coda e esce con lui dal box fino alla panchina. Enrico si siede, Pippo salta su e mette il muso sulle gambe dell’uomo, riassumendo così tutta la filosofia di questa nuova «casa-rifugio». Due gli ospiti speciali della giornata di ieri: l’attrice Daniela Poggi che ha portato il canile ad esempio di una struttura moderna che dovrebbe essere copiata da altre amministrazioni italiane. E Gianni Ippoliti, giornalista e conduttore televisivo che ha lanciato un appello: far venire a Genova a fare un po’ di volontariato il bambino di 9 anni che recentemente, a Canicattì, ha impiccato un piccolo yorkshire dopo averlo seviziato. Il gravissimo gesto del bambino che ha suscitato unanime orrore è stato anche filmato con un telefonino da parte di alcuni amici.