A Canino il «novello» servito sul pane caldo

Ridente cittadina a 229 metri sul livello del mare, Canino è una località prevalentemente agricola, situata al centro di una vasta zona di elevato interesse archeologico in provincia di Viterbo. Antico «pagus» romano, la città è legata al nome dei Bonaparte, da quando nel 1808 venne a stabilirsi proprio in questo angolo d’Italia, il fratello di Napoleone, Luciano Bonaparte. Molta della celebrità del paese, ancora oggi, è dovuta al suo olio extravergine d’oliva che da oggi e fino al 10 dicembre verrà celebrato con la tradizionale Sagra dell’olivo. Tutto il paese festeggerà questo prodotto sopraffino grazie a una degustazione dell’olio nuovo su fragranti fette di pane caldo, con aggiunta di aglio e sale. Numerosi gli appuntamenti in programma in questa settimana di festa: verrà allestito un ricco cartellone di manifestazioni folcloristiche, culturali e gastronomiche, con visite guidate ai frantoi, spettacoli teatrali e musicali, conferenze sull’olivo, mercato dei cavalli, «cantinoni», esposizioni di artigianato, fuochi artificiali, oltre a un corteo storico, nel quale viene ricordato, l’arrivo a Canino di Luciano Bonaparte nel 1808. La sagra rappresenta senz’altro l’evento più importante di Canino. Dal 1939 l’appuntamento si rinnova puntuale nella prima decade di dicembre. Il centro storico di Canino conserva ancora intatta all’ingresso del paese una torre ben conservata di Paolo III, oltre a palazzo Bonaparte (opera del Valadier) e un caratteristico palazzo del 1475 con porticato e finestre rinascimentali. Di grande interesse storico e architettonico, in piazza Costantino de Angelis, la fontana del Vignola con gli stemmi dei Farnese e la chiesa Collegiata che ospita la Cappella Bonaparte con opere del Canova. Da visitare infine, il caratteristico borgo medievale o Castelvecchio, la chiesa dell’Annunziata, il convento e la Chiesa di San Francesco.