Di Canio, sit-in dei tifosi

da Roma

La curva nord si mobilita per Paolo Di Canio, fermato per un turno dal giudice sportivo a causa del saluto romano. «La squalifica è ingiusta», è il tam tam delle radio romane e così i tifosi laziali vengono chiamati a raccolta per un sit-in di fronte al palazzo della Figc. L’appuntamento è per venerdì alle 15. «Di Canio è un bravo ragazzo, ma un po’ esibizionista. E non è rappresentativo dei giovani italiani», è il commento del premier Silvio Berlusconi durante un pranzo con la stampa estera.
Il presidente della Fifa Blatter torna a puntare il dito sul giocatore della Lazio: «Non entro nel merito della vicenda, perché sarebbe un’ingerenza nel lavoro della Federcalcio italiana. Dico solo che presto avremo misure per intervenire in maniera rapida e più severa. Comunque quando vedo Di Canio, sono triste per i calciatori. Capisco i tifosi, loro possono perdere il controllo. Ma un giocatore quando agisce così, abusa del suo sport».
A difendere il leader laziale è il tecnico biancoceleste Delio Rossi: «La squalifica è assurda, lui ha semplicemente salutato la curva. È una squalifica più per l’opinione pubblica che per il gesto. Si è data visibilità a un saluto quando si passa sopra ad altre questioni sportive. Io difendo il Di Canio calciatore, perché così difendo anche la Lazio». Infine il leader di Alternativa Sociale, Alessandra Mussolini: «Quello che sta capitando a Di Canio è vergognoso, vuol dire che comincerò anch’io a fare il saluto romano in tutte le sedi...». Anche allo stadio?