Cannatelli scrive ai dipendenti del Niguarda: «Gli appalti? Assegnati in totale autonomia»

«Gentili collaboratori, avrete certamente appreso dagli organi di stampa che mi è stato trasmesso un avviso di garanzia circa la gestione di un appalto del servizio di pulizie». Comincia così la lettera che il direttore dell’ospedale Niguarda Pasquale Cannatelli ha fatto arrivare ai suoi dipendenti attraverso la rete interna Intranet dell’istituto.
Pur mantenendo uno stretto e doveroso riserbo sulle indagini in corso e nel pieno rispetto del lavoro dei magistrati, spiega il direttore vicino a Formigoni, «sento necessario confermare a voi tutti, a tutela dell’immagine dell’ospedale e di quanti collaborano nell’amministrazione della nostra azienda, che le attività di assegnazione degli appalti e di gestione dei contratti sono state svolte dai dirigenti preposti con quella consueta professionalità e piena autonomia che ne delineano l’incontestabile onorabilità». Cannatelli tiene anche a precisare che le persone cui si fa riferimento nelle indagini in corso operavano nell’ambito dell’erogazione del servizio prima del suo mandato.