Cannavaro andava espulso Canini no

Ascoli-Cagliari: Guana lancia Bjelanovic che in corsa s’aggiusta il pallone col braccio sinistro, Canini lo mette giù come ultimo uomo e De Santis lo espelle, sbagliando però e in questo non gli dà una mano l’assistente Lion. Il gol dell’1-1 di Suazo è irregolare perché nello scambio c’è Gobbi in fuorigioco. Lopez spinge Ferrante, giusto rigore. Inter-Reggina: Modesto allarga la gamba destra di Pizarro, è penalty. Da annullare il gol di Martins che, su passaggio di C. Zanetti, sembra essere in fuorigioco. Juventus-Lazio: inconcepibile la tolleranza di Paparesta nei confronti di Cannavaro, autore di falli duri (in particolare quello da rosso che costa la frattura a Mudingay) sugli avversari. E per lui neppure un cartellino giallo. Sospetta anche una sua spinta in area col braccio destro sulla schiena di Behrami. Giusto invece annullare il gol di Dabo (e qui Paparesta fischia prima dello sbandieramento di Ayroldi): Belleri in posizione di fuorigioco cerca di toccare il pallone col tacco destro. Dabo poi si lascia andare a ripetuti vaffa... e si merita l’espulsione. Lecce-Treviso: sacrosanto il rosso a Ledesma. Messina-Milan: giusta l’espulsione di Nocerino per doppia ammonizione (prima su Kakà e poi su Sheva, trattenuto per la maglia) e anche quella di Sculli. Aronica atterra Cafu poi alterca con Seedorf e tra i due volano sberle: rosso obbligatorio. Roma-Sampdoria: Mexes applaude l’arbitro dopo l’ammonizione e Morganti fa bene a cacciarlo. Udinese-Chievo: il pallonetto di Barreto non è dentro, D’Anna respinge sulla linea.