Cannavaro e i grandi vecchi contestano l’inizio della A Ambrosini e Zambrotta a casa

dal nostro inviato

a Firenze

Pesa di più la nazionale o le tre settimane di sosta invernale? Il dilemma potrebbe avere un’unica soluzione: far partire la prossima serie A il 19 agosto. Come vuole Donadoni, per presentarsi alla fondamentale partita con la Francia dell’8 settembre con tre partite alle spalle; come vogliono i calciatori, tutti e non solo gli azzurri, per salvaguardare la pausa invernale.
E invece, in attesa del consiglio federale del 18 giugno, sono in netto rialzo le quotazioni del 26 agosto come prima tappa della stagione. E se Buffon e De Rossi in fondo minimizzano il problema («Tra supercoppa italiana turni preliminari di champions e amichevoli dovremmo già essere a buon punto»), c’è un gruppo di azzurri, capitanati, e non a caso, da Cannavaro, in prima fila nel rivendicare più attenzione alle esigenze azzurre e nel cogliere il rischio di veder svilire il titolo mondiale.
Domani alle isole Far Oer l’associazione calciatori incontrerà una delegazione di azzurri (Cannavaro, Del Piero, Materazzi, Gattuso, Buffon) e sul tavolo ci sarà proprio l’inizio dei campionati. A occhio, il 19 si potrà stare in spiaggia.
Intanto i primi guai: Zambrotta e Ambrosini non stanno bene. Saltano la trasferta alle Far Oer, eventualmente verranno recuperati per la Lituania.