Cannavaro un eroe Grosso gioca da fermo

ITALIA
6,5 BUFFON. È lesto nel capire che la serata promette qualche guaio e comincia a distribuire occhiatacce ai suoi. Para su Savenas, si arrende su Danilevicius, respinge su Mikoliunas.
6 ODDO. Parte lento, come un diesel, perde di vista il suo rivale prima di farsi ammirare per le sue migliori qualità: quando attacca e quando crossa, destro o sinistro non conta.
6 BARZAGLI. Deve montare una guardia come si deve per arginare lo strapotere fisico lituano nella prima mezz’ora.
7 CANNAVARO. L’accoglienza è degna di un eroe mondiale: gigantografia, due striscioni commoventi. Poi il capitano vince tutti i duelli più importanti.
5 GROSSO. Se gioca da fermo non vale e soprattutto non risulta utile alla Nazionale. Sfonda una, due volte in tutto ma la traiettoria non è delle più ispirate.
6 GATTUSO. Dategli un avversario da rincorrere o da spolpare e lui centra la missione. Nelle ripartenze ha gamba per lanciarsi, non la precisione per rifinire il contropiede.
6 PIRLO. Tradisce qualche difficoltà a liberarsi della marcatura stretta, se gli lasciano campo aperto allora può spedire all’indirizzo preciso i suoi palloni.
5,5 DE ROSSI. Se sbaglia, e sbaglia troppo per i gusti azzurri, dipende anche dalla preparazione ridotta. Dal 16 st MARCHIONNI 5. Piccolo e minuto si vede poco e incide ancor meno.
6 PERROTTA. L’esterno destro, l’ala cioè, non è il suo ruolo preferito ma visto che fa il «tuttocampista» si adatta, si impegna, si ingobbisce e poi si spegne. Dal 27 st GILARDINO s.v. Se il gioco si fa duro, tocca sempre a lui. In condizioni proibitive.
7 INZAGHI. Ha ragione Henry: SuperPippo nostro non eccelle in niente ma sa fare bene tutto. Segna, si smarca, firma un paio di stoccate che esaltano il portiere, pesca sodali liberi, duetta con Cassano. Dal 42 st, DI MICHELE s.v.
7 CASSANO. In molti lo aspettano al varco per stroncarlo e rispedirlo al Real Madrid. E invece si mette di buzzo buono per garantirsi il sostegno del pubblico e la considerazione della critica. Prova superata. Se non si perde più, è un talento in più.
6 Ct DONADONI. La squadra si riprende dopo 30 minuti di tormenti fisici, raggiunge il pari e sfiora più volte il successo meritato. Ha bisogno dell’aiuto delle stelle, adesso.
LITUANIA
Karcemarkas 7.5, Stankevicius 6, Skerla 5.5, Zvirgzdauskas 5, Dziaukstas 6, Mikoliunas 6 (dal 38 st Tamosauskas sv), Preiksaitis 6.5, Cesnauskis 6, Savenas 6 (dal 20 st Kalonas sv), Danilevicius 6.5., Poskus 5 (dal 34 st Labukas sv). Ct Liubinskas 6.5. Arbitro: Hansson (Svezia) 5.