Canoa maratona: argento mondiale per la Alberti a Singapore

Dopo la delusione per la squalifica di Susanna Cicali, Miss Italia Sport, vittoriosa nel K1 Under 23, arriva il secondo posto della 24enne triestina. «È il coronamento di un'annata fantastica con l'oro in Coppa del Mondo e quello europeo»

Anna Alberti ha conquistato la medaglia d'argento nel K1 femminile ai mondiali di canoa maratona in corso di svolgimento a Singapore. Al termine dei sei giri del tracciato, km.26,500, è stata preceduta dalla ungherese Renata Csay mentre al terzo posto si è classificata Anna Adamova della Repubblica Ceca. Un argento che ripaga in parte il gruppo azzurra della delusione patita ieri con la squalifica di Susanna Cicali dopo la vittoria nella gara del K1 under 23 femminile. Una squalifica fortemente contestata dall'Italia e che molti dirigenti e atleti, non soltanto italiani, hanno giudicato immeritata.
Triestina, 24 anni, Anna Alberti arrivava all'appuntamento con questi mondiali nel gruppo delle favorite grazie ai successi ottenuti a fine giugno a Roma nella Coppa del Mondo e a luglio in Francia ai campionati europei. «Sono felicissima - così la Alberti -. È il coronamento di un'annata che per me sembrava nata male, con la mancata qualificazione per la squadra azzurra nelle selezioni della velocità e che invece si è rivelata ottima quando ho deciso di puntare sulla maratona. Devo dire che neppure io mi aspettavo che andasse così bene, con l'oro in Coppa del Mondo, quello agli europei e ora con questo splendido argento. Ero preoccupata di misurarmi con avversarie a questo livello in K1 soprattutto perché le conoscevo poco. Invece è andato tutto nel migliore dei modi. Sono riuscita a gestire la mia gara senza sprecare energie per riacciuffare l'ungherese Csay, che se ne è andata in fuga al secondo dei sei giri e ha vinto l'oro, ma controllando piuttosto il gruppo delle altre sulle quali ero riuscita ad avvantaggiarmi. I problemi maggiori me li hanno dati il caldo assurdo e le onde provocate in alcuni tratti dai battelli che passavano tranquillamente al largo del campo gara. Un brutto neo dell'organizzazione».
«Una gara splendida - commenta soddisfatto il tecnico degli azzurri Marco Lipizer -, un risultato che mi ha fatto riappacificare con il mondo. Ieri ero furioso, ho dovuto accettare la decisione della giuria ma resto convinto che sia stata sbagliata. Comunque abbiamo dimostrato che la squadra è cresciuta tantissimo in un anno, con elementi che hanno confermato il loro valore anche in un contesto di elite come questo».
Entusiasta il presidente della Fick Luciano Buonfiglio: «Non è l'oro che avevamo meritato ieri, ma comunque un argento preziosissimo perché arriva nella categoria maggiore e, accompagnato dai risultati più che confortanti degli altri azzurri, conferma che nella specialità l'Italia della canoa è ai primi posti nel mondo». Tra l'altro sarà Roma, l'anno prossimo a organizzare sul Tevere i mondiali 2012 di maratona. «Qui - promette Buonfiglio - gareggiamo in un contesto di alta spettacolarità, con sullo sfondo la sky line avveniristica di Singapore e praticamente sotto il circuito della formula 1. Ma sono sicuro che a Roma sapremo mostrare quello che valiamo in un contesto diverso ma altrettanto spettacolare».
Risultati positivi per la squadra azzurra anche nelle altre gare della seconda giornata dei mondiali: Alexandru Galeotti e Carlo Gravina si sono piazzati al quinto posto nel K2 junior maschile vinto dai Karl Anders Sletsjoe-Joar Thele, quinto posto anche per Agata Fantini e Federica Nolè nel K2 junior femminile che ha visto il successo delle ungheresi Zsofia Czellai Voros-Vanda Kiszli, mentre hanno sfiorato il podio con un quarto posto Riccardo Strigini e Carlo Tacchini nella canadese biposto junior conclusasi con la vittoria degli ungheresi Viktor Viola-Andras Bodonyi.
Domani giornata conclusiva: Anna Alberti e Susanna Cicali stanno decidendo, insieme con il tecnico Lipizer, se sono in condizioni di partecipare alla gare del K2 senior donne a cui sono iscritte.