La canoa si rovescia: 14enne disperso nel lago

da Roma

Doveva essere una spensierata gita sul lago in un giorno di festa, si è trasformata in una tragedia per due ragazzi di 14 anni. La loro canoa si è rovesciata, uno di loro è stato salvato, l’altro si è inabissato. Le ricerche sono andate avanti per tutta la notte.
È accaduto nel primo pomeriggio di ieri sul lago di Bracciano, tra Anguillara e Trevignano, a nord di Roma. I due compagni di scuola, dopo aver pranzato a casa di una delle due famiglie, sono andati al lago e sono saliti sulla canoa, una monoposto, tipo kayak, uno di loro era seduto all’interno, l’altro cavalcioni. Improvvisamente, forse per una raffica di vento o per una manovra sbagliata, la canoa si è rovesciata. Tre coetanei dalla riva hanno assistito alla scena, ma in un primo momento hanno pensato che i due stessero scherzando. Poi hanno sentito gridare «aiuto, aiuto» e hanno chiamato i vigili del fuoco. Nel frattempo anche un pescatore di Anguillara Sabazia e un suo amico giardiniere extracomunitario, che erano a bordo di una barca a remi poco lontano, si sono resi conto che i due giovani avevano bisogno di una mano e si sono avvicinati, riuscendo a trarre in salvo soltanto uno di loro, infreddolito e impaurito. L’altro è scomparso davanti ai loro occhi. Quando il giardiniere si è accorto che non ce la faceva a raggiungerli si è tuffato in acqua, ma non è riuscito a trovarlo. Nel punto dove si è rovesciata la canoa si sono immersi i sommozzatori dei vigili del fuoco, mentre le motovedette dei carabinieri perlustravano la zona a più ampio raggio. In volo anche un elicottero. Da terra i genitori del ragazzo disperso, di origine polacca, si disperavano: «Non è possibile che sia mio figlio - urlava in un italiano stentato il padre - lui ha paura dell’acqua».