Canova, le sculture dell'Ermitage di San Pietroburgo

Dall'Ermitage di San Pietroburgo alle stanze di Palazzo Reale di Milano
arrivano le sculture di Antonio Canova e degli artisti neoclassici
italiani che hanno affascinato sia la Russia. La mostra aperta fino al 2 giugno

Milano - Dall'Ermitage di San Pietroburgo alle stanze di Palazzo Reale di Milano arrivano le sculture di Antonio Canova e degli artisti neoclassici italiani che hanno affascinato sia la Russia, che l'Italia e che con questa esposizione si propone di ricostruire le tappe di un'avventura collezionistica ed al tempo stesso di evocare le vicende della scultura in Italia.

"Non potevano trovare migliore collocazione le sculture di Antonio Canova e degli artisti neoclassici italiani, provenienti dal Museo dell'Ermitage. Così bene ordinate, sarà difficile e doloroso restituirle a mostra finita". A parlare è l'assessore alla Cultura di Milano Vittorio Sgarbi che ha organizzato, in collaborazione con 24Ore Motta Cultura, Artematica e Edison, la mostra Canova alla corte degli zar. Capolavori dall'Ermitage di San Pietroburgo, aperta al pubblico fino al 2 giugno a Palazzo Reale, nelle sale dell'ex Museo della Reggia.

La mostra è stata seguita da due illustri studiosi come Sergej Androsov, direttore del dipartimento dell'arte europea dell'Ermitage, e Fernando Mazzocca, noto studioso e critico d'arte,da un punto di vista scientifico, mentre Roberto Peregalli e Laura Rimini hanno disposto le opere nelle sale di Palazzo Reale, che rendono l'atmosfera adatta ad ammirare le opere in modo ancora più stimolante poiché aiutano ad immedesimarsi all'epoca dell'artista. "Siamo compiaciuti - ha detto l'assessore Sgarbi - che la città di Milano s'innalzi al pari delle altre città d`Europa con una proposta culturale di grande valore".

Questa raccolta testimonia varietà e qualità attraverso una serie di veri capolavori del Canova, tra cui "Le Tre Grazie", la "Danzatrice", l'"Amorino Alato" e la "Maddalena Penitente". Artista italiano profondamente ammirato in Russia, tanto che Caterina II lo invitò a trasferirsi presso la sua corte. Le sculture sono selezionate da officine italiane e dalle raccolte dell'Ermitage di San Pietroburgo. Proprio seguendo questo percorso attraverso le opere di Canova si possono capire le "qualità" dello scultore che venne considerato il maggior artista del mondo occidentale e che riportò l'Italia nell'800 ad essere la più prestigiosa città a livello scultoreo.