Cantù cerca contro Siena la sua prima coppa Italia

Torino. Torino, la città dei tre palazzi, ma senza squadra in serie A, oggi avrà dal basket abiurato tanto tempo fa un bel regalo: finale di coppa Italia fra la squadra più forte, Siena, che cerca la tripla corona dopo aver sbancato per 4 anni consecutivi le feste scudetto, e la Bennet Cantù, quella che al momento fa divertire di più.
Il Montepaschi è arrivato alla terza finale consecutiva togliendosi di dosso (80-67) senza apparente sforzo Montegranaro illuminata soltanto da Cinciarini che ci auguriamo di vedere in azzurro, tenendo l'attenzione ben focalizzata sulle prossime settimane europee.
Cantù che non ha mai vinto la coppa Italia pur avendo in bacheca trofei preziosi e di ogni tipo, si giocherà la terza finale della sua storia dopo aver succhiato quello che rimaneva alla bellissima Avellino poche ore dopo la caccia allo scalpo posticcio di Milano, scatenando Mazzarino (17 punti, 6 su 7 al tiro) e finendo sull'82-65.
Per la Bennet le finali del 1997 contro la Virtus e del 2003 contro la Benetton, dove giocava Edney oltre al Markoishvili che oggi è con lei, due esperienze finite male. Per Siena due successi su tre, avendo perduto nel 2003 contro la Virtus. Oggi sarà una storia curiosa da scrivere perché Siena non può essere al massimo e, pur avendo sempre fame, dovrà dimenticarsi il mondo al di fuori di questa arena dove anche ieri c'erano quasi 9.000 spettatori. Per Cantù e Trinchieri, il suo architetto ispirato, l'occasione più grande in due stagioni già bellissime.