La cantante e il deejay, duetto romanzesco

Ma che bella coppia rock, Irene Grandi e Massimo Cotto. In Diario di una cattiva ragazza (Mondadori, pagg. 132, euro 14) lei si racconta in prima persona («Sono una freccia. Sempre in movimento») con lo stesso stile vivace e veloce dei suoi brani. E lui, giornalista e deejay che di musica se ne intende, la segue mettendo ordine nei suoi pensieri. E così ne esce un ritratto che parte dal primo concerto («Avevo otto anni») e arriva alla consapevolezza che «forse, tra qualche decina d’anni, diventerò adulta. Quando accadrà, vi avviso». Cotto e Grandi hanno scritto un diario che alla fine sembra un romanzo, pieno com’è di colpi di scena e di riflessioni che sanno di rock dall’inizio alla fine. Bravi.