Cantante rock-metal accoltella musicista della sua band

La ragazza, Cry Soul (anima che piange) 19 anni, ha assalito il tastierista di 16 anni dopo una lire per un grano. Il ragazzo è grave per i colpi alla schiena e al torace

Genova - Heavy metal significa 'metallo pesante', pesante come il metallo della lama che ha penetrato il torace e la schiena di A.D., 16 anni, tastierista di una rock band di Sampierdarena (Genova), ferito dalla giovane cantante del gruppo che si chiama Cry Soul (anima che piange) dopo un litigio per 'futili' motivi: un brano musicale. Succede tutto in pochi secondi, anche se il rancore di questa ragazza che ha poco più di 19 anni probabilmente monta da tempo. Sarà la polizia a cercare di ricostruire quanto è accaduto: prima l' Upg della questura poi la squadra mobile coordinati dal pm Francesco Cardona Albini che ha secretato tutti gli atti. A partire dal nome della ragazza, che adesso è in carcere per tentato omicidio.

I due, vocalist e tastierista, litigano nel pomeriggio probabilmente per motivi legati a un brano musicale. Poi si incontrano di nuovo, in un vicolo di Sampierdarena. Ma questa volta lei ha un coltello che si è portata da casa. Un coltello da cucina. La ragazza ha accanto a sé il fratello, che ha 17 anni. Sono le 21,30: vede il ragazzino, gli si scaglia addosso e lo colpisce una, due, venti volte. Prima al torace: lui si accascia e lei gli si butta addosso e lo colpisce ancora alla schiena. Il fratello della ragazza cerca di fermarla, ma viene subito ferito alle mani.

Intanto c'é chi assiste alla scena e avvisa la polizia e le ambulanze: arrivano le volanti, trovano la ragazza in piedi, il ragazzino a terra, il fratello della vocalist con le mani piene di sangue. Il coltello è sparito: lo ritroveranno gli agenti poco lontano mentre la ragazza, in stato di chock dice che che il giovane tastierista si è ferito da solo. La bugia è presto scoperta: mentre A.D. viene trasferito d'urgenza all'ospedale di Villa Scassi, dove sarà operato nella notte, la ragazza viene portata in questura. Non dirà una parola di più. Pochi momenti, poi per lei si aprono le porte del carcere con l' accusa di tentato omicidio. A.D. viene operato durante la notte poi, d'urgenza, ancora poco prima delle 13: si rompe un vaso principale.

Le sue condizioni sono critiche, è in prognosi riservata. Il movente di tanta rabbia, di tanto male è ancora oscuro: secondo le prime indiscrezioni, il dissapore tra i due è maturato un po' di tempo fa e si è acuito negli ultimi tempi. Si dice, ma è solo un'ipotesi, che i due abbiano litigato per un brano. Ma è solo un'ipotesi. Il sostituto procuratore Francesco Cardona Albini ha impedito che uscisse qualsiasi notizia ulteriore. Sentirà la ragazza nei prossimi giorni.