Il cantautore pugliese che denuncia Bossi

Ad Alessandro Pelagalli quel gesto del Senatùr proprio non è andato giù. Il cantante al quale Umberto Bossi e Roberto Calderoli hanno risposto col dito medio mentre invocava «l’Italia e il tricolore», domenica sera a Besozzo, nel Varesotto, ha annunciato infatti l’intenzione di querelare il ministro delle Riforme. «Mi sono sentito oltraggiato - ha spiegato il 27enne originario di Gagliano del capo, in provincia di Lecce, ma residente nel milanese da due anni e mezzo - lo considero un gesto fatto nei miei confronti: ho fatto una figuraccia, ero lì per lavorare e non meritavo quel ringraziamento». In tanti hanno però visto in quella canzone una vera e propria provocazione: «Affatto. Altrimenti avrei cantato in pugliese...»