Cantiere Darsena: un parcheggio di topi e rifiuti

Ora l’azienda vincitrice dell’appalto vuole l’ampliamento del piano. Ma la zona è sempre più nel degrado, tra graffiti e rifugi per sbandati

Da quando lo scorso gennaio ha preteso una direzione parcheggi dedicata, l’assessore comunale ai Lavori pubblici Bruno Simini ha cominciato il suo conto alla rovescia. Ormai terminato. «La ditta che ha vinto l’appalto deve farci sapere in tempi rapidi se è in grado di procedere con i lavori - dice -. Non è possibile subordinare la costruzione del parcheggio sotto la Darsena alla realizzazione di box privati». Per questi ultimi occorre infatti un secondo iter, da inserire nel prossimo Piano urbano parcheggi.
«Nel frattempo - continua - i cantieri di via Meda e piazza XXV aprile sono stati sbloccati. Mentre stiamo per firmare le convenzioni per altri sette parcheggi». La situazione della Darsena preoccupa i cittadini. «Ma i lavori non sono fermi - assicura Simini -, in questo anno e mezzo sono state effettuate indagini archeologiche, è stato adeguato il progetto. Ora è necessario che chi ha vinto la gara dia risposte certe. Da queste dipenderanno i tempi. Dal momento in cui i lavori riprenderanno saranno necessari circa due anni per completare il parcheggio».