«Il cantiere eterno? La colpa è dei commercianti di via Venti»

Atto terzo del giallo sui lavori alla pavimentazione di via XX settembre. A scendere in campo è direttamente la ditta «Gennaro Costruzioni srl» nella persona di Fabio Gennaro. Nei giorni scorsi il Giornale aveva denunciato la presenza di un cartello con la data di fine lavori per l'anno 3673. La replica: «Siamo vittima di qualche cretino che si diverte a manomettere i cartelli. Le lettere sono adesive e ci vuole poco a invertire le cifre. Qualche tempo fa in un cantiere di Nervi hanno fatto venire fuori, con il nome della ditta, una scritta simpatica che evito di riferire». Successivamente alcuni commercianti di via XX Settembre avevano colto la segnalazione del Giornale per mostrare il loro disappunto nei confronti del protrarsi dei lavori. «Fosse per i commercianti farei davvero durare i lavori 1666 anni!» e con tanto di atti pubblici alla mano, spiega con precisione Fabio Gennaro: «Siamo sei mesi in ritardo, è vero, ma hanno impiegato tre mesi solo per darci tutte le autorizzazioni... e proprio per i commercianti abbiamo messo dei ponteggi ad arco che non intralciassero nessuno. Per i tre mesi che invece ci spettano, pagheremo le eventuali penali, ma abbiamo già chiesto una proroga ed il lavoro è stato fatto: basta alzare gli occhi per accorgersi degli stucchi sul soffitto del porticato». Stucchi che risultano di ottima fattura, ed è proprio questo che forse giustifica il prezzo di commissione giudicato da alcuni elevato. Sul nuovo cartello «misteriosamente» apparso dopo la segnalazione del Giornale e recante una differente cifra sul compenso totale: «C'è sempre stato. Può essere che nello smontare le impalcature sia rimasto coperto per qualche giorno. Ma è sempre stato lì. La cifra differente? Sempre legata al fatto della manomissione delle cifre del primo cartello: ma sono queste le cose importanti?» .