Cantiere fuori orario, traffico nel caos

Lavori oltre il tempo stabilito Disagi a Linate

Un viaggio da incubo. Dieci chilometri di coda, un’agonia immobile per gli automobilisti che ieri si sono trovati sulla tangenziale est. Incolonnati e fermi, dalle 6 e mezza del mattino. Dieci chilometri percorsi in un paio d’ore. Quasi un record.
Tutto «merito» di un cantiere nel tratto tra viale Forlanini e l’uscita di via Mecenate che, a dirla tutta, nemmeno doveva esserci. O meglio, doveva essere smantellato tre ore prima. Prima, cioè, che la carica di pendolari e vacanzieri si riversasse sulle strade per festeggiare il primo giorno del ponte di Sant’Ambrogio. Così non è stato, e quel ritardo ha avuto l’effetto di un «imbuto» che ha paralizzato la circolazione.
E se gli automobilisti incolonnati hanno dovuto soffrire a furia di acceleratore-freno-frizione, anche peggio è andato a chi avrebbe dovuto prendere un aereo a Linate.
Cinque i voli che sono partiti in ritardo (quello diretto a Brindisi con 2 ore e 15 minuti, il Catania con 1 e 15, il Fiumicino con 1 e 10, il Charles De Gaulle con 59 minuti, e un secondo per Fiumicino con 36) con ricadute anche sulle coincidenze. Mancavano gli equipaggi: fermi, anche loro, sulla tangenziale dei cantieri fuori tempo massimo.