Cantieri aperti per restauri, asili e viabilità

Per i costi del recupero delle mura spagnole si punta sugli sponsor

Il recupero delle mura spagnole, la ricostruzione della scuola materna di via Brivio distrutta dalle fiamme durante le ultime feste pasquali, una lunga lista di nuove piste ciclabili, il restauro dell’Anagrafe di via Larga 12 e del palazzo comunale di corso XXII Marzo 30. Sono solo alcuni dei cantieri che grazie ai soldi della privatizzazione Sea potrebbero aprire già entro la fine dell’anno. La giunta comunale ha approvato ieri un nuovo elenco di opere pubbliche, per un importo complessivo di 66 milioni di euro. «Opere importanti, in alcuni casi urgenti - ha spiegato il vicesindaco Riccardo De Corato -, soprattutto quelle su materne e viabilità. Se disporremo dei soldi della vendita di Sea, per alcune i cantieri potranno aprirsi già nel 2005». Ma per il recupero delle mura spagnole, tra viale Caldare, piazza Medaglie d’Oro e viale Beatrice D’Este, il via ai lavori potrebbe arrivare in autunno, e anche senza le entrate straordinarie. Palazzo Marino conta infatti di coprire il costo degli interventi - 4,8 milioni di euro - grazie a sponsor e introiti pubblicitari. La prossima settimana la giunta dovrebbe approvare il progetto definitivo, dopodiché verrà indetta una gara aperta alle agenzie pubblicitarie, che poi rivenderanno agli sponsor. Per promuovere i loro prodotti potranno sfruttare tutto il perimetro interessato dai restauri e per l’intera durata dei cantieri, almeno due anni. Il vicesindaco precisa che gli interventi, «sollecitati dalla sovrintendenza», interesseranno sia il «fronte interno» - sensibilmente ridotto e completato da un percorso pedonale - sia quello «esterno», che sarà liberato dalle auto parcheggiate e sistemato a verde. «Siamo in contatto con l’associazione che rappresenta le agenzie pubblicitarie per produrre il bando più adatto alla circostanza, visto che si tratta di un importo molto alto - precisa De Corato -, ma se non parteciperà nessuno, reperiremo in altri modi i fondi per fare comunque i lavori».
Nel nuovo piano di opere pubbliche sono inserite anche alcune decisioni prese dal sindaco-commissario sulla viabilità, come i collegamenti al nuovo polo di Rho-Pero, il prolungamento della linea 15 a Rozzano sud, il collegamento tra via Toffetti e l’Ortomercato sulla Paullese. Sono poi previste, tra le altre, una pista ciclabile dal Forlanini a via Corelli (che il Comune di Segrate «allungherà» fino all’Idroscalo), la realizzazione di un asilo nido e di una scuola materna nell’area ex Maserati, la riqualificazione dei cortili interni della Galleria Vittorio Emanuele sul lato di via Foscolo e la sistemazione del verde di piazzale Cuoco.